• L’alito cattivo può essere origine di molti imbarazzi e difficoltà nelle relazioni interpersonali. Se ti sembra di soffrirne, è importante interrogarsi sulle cause e capire come rimediarvi! Ecco qualche consiglio utile e veloce!

     

    Alitosi: cos’è?

    L’alitosi è una condizione orale patologica e si manifesta con alito cattivo che può percepire la persona stessa o chi gli sta attorno. Può colpire qualsiasi persona, senza distinzioni di sesso o di età. Spesso è associata ad altre patologie del cavo orale, ma può dipendere anche da malattie sistemiche e da altre condizioni.

    Una delle prime cose che dovresti capire quindi è se si tratta di una alitosi TRANSITORIA oppure PATOLOGICA.

     

    Alitosi transitoria

    L’alitosi transitoria è legata ad aspetti fisiologici e si manifesta in alcuni momenti particolari. Ne sono un esempio il momento del risveglio o quello successivo all’assunzione di farmaci, alcol, fumo o particolari alimenti (come aglio, cipolla o spezie saporite). Non indica la presenza di patologie e può essere migliorata controllando adeguatamente la presenza di placca.

     

    Alitosi patologica

    L’alitosi patologica si manifesta soltanto nel 10% dei casi e può derivare a sua volta da:

    1. Patologie orali: come parodontite e carie. Rientrano in questa categoria la maggior parte dei casi
    2. Patologie extraorali e sistemiche: più raramente, come diabete mellito, patologie del fegato, dei reni o delle vie respiratorie, ma anche particolari situazioni ormonali.

     

    Quindi, qual è la causa principale?

    A meno che tu non ti riconosca in patologie sistemiche come quelle elencate sopra, è molto probabile che la tua alitosi sia causata da un’igiene orale non accurata e quindi alla presenza di placca batterica.

    La placca non è altro che una patina appiccicosa che si deposita sulle superfici dentali e che genera questo cattivo odore direttamente e attraverso l’infiammazione dei tessuti gengivali.

     

    Cosa fare per migliorare i problemi di alitosi?

    Purtroppo caramelle, gomme da masticare e collutorio non sono la soluzione adeguata in quanto coprono soltanto il cattivo odore, senza eliminare le cause che lo producono.

    La prima soluzione, quindi, è insistere nell’igiene orale corretta. Spazzolino, scovolino, filo interdentale e puliscilingua: è importante eliminare in maniera efficace la placca presente per ottenere un risultato duraturo, garanzia di una buona salute orale.

    In secondo luogo, affidati al tuo dentista di fiducia per assicurarti di non soffrire di carie, gengivite o addirittura di parodontite. Ricorda che sia le carie che le infiammazioni delle gengive non generano solo alitosi, ma comportano una serie di gravi effetti negativi per la tua dentatura che possono condurre alla perdita dei denti.

     

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