• Dormire bene è importante ma sono molte le possibili cause del cattivo riposo. Scorrette abitudini come il consumo eccessivo di caffeina o di alcool in serata, l’uso di tv, tablet e smartphone prima di dormire o la cosiddetta ansia da insonnia, possono rendere difficile il sonno. Sapevi che anche disturbi legati al cavo orale possono contribuire ad un sonno più o meno tranquillo? Per fortuna ci sono dei rimedi semplici per tornare a dormire serenamente.

    BRUXISMO

    Molto spesso chi ne soffre non lo sa ma si risveglia al mattino con sensazioni di dolenzia diffusa alla mandibola e qualche volta nella zona delle tempie. Si tratta del bruxismo, una patologia che porta inconsciamente a digrignare i denti in situazioni di forte stress. Si conta che il 20% circa della popolazione abbia l’abitudine di serrare i denti da sveglio e il 10% circa della popolazione di stringere i denti durante la notte e dormire a denti stretti. Sebbene all’apparenza possa sembrare un disturbo di poco conto, il bruxismo esprime invece, in una forma del tutto involontaria, un forte stato di tensione emotiva.

     

    Tra le principali conseguenze di questa patologia ci sono l’indebolimento dei denti a causa del continuo sfregamento e un indolenzimento e irrigidimento dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) che porta poi a far si che si creino problemi durante l’apertura della bocca.

     

    Cosa fare?

    L’odontoiatra specialista in questo campo è lo gnatologo e la cura spesso consiste nell’utilizzo continuativo di un dispositivo medico chiamato bite. Si tratta di una mascherina trasparente, individuale, che si adatta all’arcata dentale del paziente impedendo lo sfregamento continuo dei denti.

    OSAS - Obstructive Sleep Apnea Syndrome

    Tutti conosciamo il russamento e gli effetti che ha sul sonno di chi lo produce e di chi è costretto ad ascoltarlo. Pochi però sanno che tale fastidioso rumore è spesso associato a blocchi del respiro e vere e proprie apnee che possono dipendere anche dal posizionamento della mandibola e della lingua all’interno del cavo orale.

    Tale patologia è frequente, colpisce quasi il 4% della popolazione e determina danni al sistema cardiaco, circolatorio e soprattutto impedisce di riposare correttamente durante la notte. La sonnolenza che si determina durante il giorno infatti è rischiosa alla guida di un’auto, riduce le prestazioni lavorative e genera malessere.

    Le vie aeree possono essere ostruite in diversi modi. Ad esempio in età pediatrica a livello delle alte vie respiratorie l'ostruzione può essere determinata da tonsille e adenoidi ipertrofiche ma talvolta, può essere causa di questa sindrome anche un'anomala struttura della mandibola o delle vie aeree.

     Cosa fare?

    Un’alternativa terapeutica, ormai confermata per efficacia dalla letteratura e dalle autorità ministeriali, sono dei dispositivi da collocare in bocca in grado di spostare la mandibola. Studi clinici hanno dimostrato l’efficacia di questi dispositivi per le forme lievi e moderate di tali patologie. Durante il sonno questo dispositivo mantiene la mascella in una posizione tale da consentire alle vie respiratorie di lavorare correttamente. I dispositivi di riposizionamento mandibolare sono progettatati per il trattamento delle apnee ostruttive del sonno e del russamento.

     

    Ora che sai che i disturbi del sonno possono partire anche dalla tua bocca una visita con un medico specialista potrà permetterti di dormire più serenamente e sentirti così più riposato e attivo durante il giorno.


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